Analisi di un esperto informatico sulle stringhe di ricerca del Pc di Chiara Poggi: che cosa cercava Marco?
Sul PC di Chiara Poggi sono state fatte molte ricostruzioni, a partire dai dati contenuti negli allegati del RIS, in particolare dalle stringhe di ricerca. Io ho ricevuto delle analisi tecniche da un esperto informatico, le ho verificate e in questo video vi mostro cosa emerge dai dati. Una cosa molto importante: non è una questione di opinioni, di schieramenti o di andare contro qualcuno. Vi mostro semplicemente questa analisi, poi sarete voi a farvi un’idea e vedremo anche se e come questi elementi verranno confermati.
Prima di entrare nel merito dei contenuti del PC di Chiara Poggi e capire cosa cercasse davvero Marco, bisogna chiarire una cosa fondamentale: la differenza tra un accesso reale e un dato in cache. Perché nei log di un computer non tutto quello che compare è stato cercato o aperto volontariamente dall’utente: Un URL indica un’azione, qualcosa che l’utente ha cliccato o visitato. La cache, cioè la memoria temporanea del browser, invece è ciò che il browser scarica automaticamente quando visitiamo una pagina: immagini, banner, contenuti, anche senza che l’utente li apra.


Quindi la prima domanda da farsi non è cosa c’è nei log, ma se quel dato è stato generato da un’azione dell’utente oppure automaticamente dal sistema. Ad esempio, se io entro in un sito e quella pagina contiene molte immagini, nella cache compariranno tutte, anche se io ne ho cliccata solo una o anche nessuna, eppure il computer le registrerà comunque. Vi faccio un esempio concreto: nei log compare più volte la dicitura “screenshot Youporn”.
Questo è un punto importante perché può essere facilmente frainteso. Quelle voci non indicano video cliccati uno per uno, ma le anteprime dei video che il sito carica automaticamente quando si apre una pagina. Su piattaforme come YouTube, infatti, ogni pagina mostra decine di miniature e ogni miniatura ha un’immagine che viene registrata nei file temporanei del browser. Quindi è normale che nei log compaiano molti elementi di questo tipo, anche se l’utente non ha cliccato su ciascun video. E infatti queste voci risultano nella cache, cioè nella memoria temporanea, non tra gli accessi diretti dell’utente. Questo significa che il dato ci dice che quella pagina è stata caricata, ma non che tutti quei contenuti siano stati aperti volontariamente.


Nelle stringhe del PC compare l’ormai famoso sito Imagefap, che in Italia è stato oggetto di blocco dalla Polizia Postale per contenuti PED. Ecco qui che emerge il primo segnale importante, che è stato evidenziato come se Marco fosse un visualizzatore di contenuti PED. Se però lo analizziamo tramite la Wayback Machine, vediamo che si trattava di una piattaforma di condivisione di immagini pornografiche adulte, con diverse categorie di contenuti ad esclusività di adulti. Qui, ad esempio, ho evidenziato alcune categorie che compaiono anche nel PC di Alberto Stasi.

Anche le altre sono categorie comunissime in questo ambiente. A questo punto la domanda è, allora cosa significa quel blocco per PED? È importante chiarire che quel blocco riguarda il dominio nel suo complesso, non le singole stringhe di ricerca presenti nel PC di Chiara e di Marco. Si tratta infatti di piattaforme aperte, dove i contenuti vengono caricati dagli utenti. Questo significa che possono esserci state delle segnalazioni o dei contenuti illeciti che hanno portato al blocco dell’intero sito, senza però che tutti i contenuti presenti fossero di quella natura, come infatti è facile intuire dalle categorie. Ora facciamo un passaggio in più. Analizziamo una per una le stringhe di ricerca per capire qual era il loro contenuto effettivo. L’utente ha visitato il sito ImageFap in tre sessioni diverse, il 23 luglio, il 25 luglio e l’1 agosto.

Vediamo che cosa ha cercato. Intanto vediamo come l’utente è arrivato a trovare questo sito. L’utente arriva su ImageFap il 23 luglio 2007 dopo questa ricerca su Google Immagini, Italian Teen. Anche qui, a scanso di equivoci, la categoria Teen non riguarda assolutamente minorenni, teenager nel senso classico del termine. Sono ragazze dell’età, diciamo, diciottenni, diciannovenni, ventenni, insomma dell’età che aveva Marco al tempo. Bene, dopo la ricerca risulta l’apertura dell’icona del sito ImageFap.

L’utente apre poi la seguente gallery e andando a vedere con la Wayback Machine che cosa contenesse quella gallery scopriamo che riguarda questa categoria CFNM Swimming. Purtroppo non si vedono le immagini, però noi da questa categoria possiamo capire molte cose che poi vi spiegherò. Successivamente risulta l’apertura di altre due gallerie. Non tutte sono disponibili, ma una di queste sì, quella Wayback Machine. Andiamo a vedere qual è il contenuto. Anche questa mostra CFNM come categoria. Ma che cos’è questa categoria? Si tratta di Closed Female and Naked Male, cioè donna vestita e uomo svestito, adulti, quindi niente bad. Andiamo a capire meglio questo acronimo. È un acronimo che sta a significare, appunto, ve l’ho già detto, donne vestite e uomini nudi. Si tratta di un genere erotico nel quale una o più donne completamente vestite sono alle prese con uomini nudi. Lo scopo principale di questa fantasia consiste nel negare al maschio il piacere di vedere la donna nuda e nel contempo far sì che l’uomo si trovi in una posizione svantaggiata che non gli consente di dominare la scena. Quindi un contenuto assolutamente neutro e non legato a minori o altre storie.

Proseguendo nella navigazione viene aperta un’altra galleria e anche questa riguarda la categoria CFNM. Non riusciamo anche qui a vedere le immagini, però la categoria è sempre quella. Viene poi aperta un’altra galleria e il titolo di questa è CFNM Party Pics. Non sono visibili anche qui le anteprime delle immagini, ma il tema sembra sempre essere quello. Infatti poi l’utente dopo fa altre due ricerche che riguardano le categorie CFNM e Party. Il 25 luglio c’è la seconda sessione e in questo caso l’utente digita proprio su Google ImageFap. Vengono aperte poi altre due gallerie e in particolare una di questa è ancora visibile e la categoria è CFNM Young Boys Mature Woman Sucking Challenge. Vi faccio vedere come risulta dall’anteprima. Quindi qui abbiamo un altro dettaglio, sono donne mature, cioè abbiamo ragazzi giovani e donne mature e questo non riguarda assolutamente quindi materiale PED.

Poi l’utente fa un’altra ricerca su ImageFap, abbastanza neutra, Grabbing, vuol dire prendere, insomma si tratta di parti intime, prendi quella parte piuttosto che l’altra parte. Ok, e qui si conclude la sessione delle 25 luglio. Adesso abbiamo la terza e ultima sessione del 1 agosto 2007 che dura 5 minuti e 59 secondi. Non ho detto la durata delle altre due sessioni perché mi sono scordata di dirlo, ma comunque riguardava dai 15 ai 20 minuti, insomma, l’una. Questo dura poco, cinque minuti. Segue l’apertura di un’altra galleria CFNM, ovvero CFNM Amateur Pics from the Net, quindi immagini dal web, sempre di questa categoria femmine vestite e uomini svestiti. L’utente apre poi la sezione principale delle gallerie e accede a una galleria specifica, che è intitolata sauna, quindi gente che è in sauna praticamente. Ritrae due ragazze nude in una sauna. Subito dopo questa visualizzazione si ha una ricerca per le gallerie a tema sauna. Ecco, e qui, questo è l’ultimo accesso documentato a ImageFap.

Ma come facciamo a sapere che invece l’utente non abbia avuto un suo account e che non abbia caricato lui stesso dei contenuti, che magari quei contenuti erano proprio illegali? Lo escludiamo perché nei log di accesso non vi è accesso alla pagina signup.php, che riguarda la creazione di un account e neanche alla pagina login.php. Vuol dire, cioè, la pagina da cui si fa il login, il login con un account esistente. Quindi non c’è alcuna evidenza di un accesso ad un determinato account.

E allora, cosa significano le ricerche pre-teen? Intanto chiariamo un punto molto importante, non sono ricerche al plurale, ce n’è stata solo una di ricerca preteen. Cerchiamo di capire come lui è arrivato a cercare quella parola chiave. Si tratta sempre del primo agosto 2007. L’utente, come potete vedere dalla prima stringa, stava cercando Classic porn video. Poi ha fatto l’accesso a The Pirate Bay, che come molti di voi sapranno era, non so se è ancora esistente, comunque una piattaforma P2P dove si scaricano un sacco di contenuti, video, software, giochi, film.

Quindi lui cerca quello, la sua ricerca era Classic porn, quindi contenuti neutri. Arriva a The Pirate Bay, probabilmente vede una lista di video insomma da scaricare e vi è questo URL che rimanda a questo file, Sarah and Madison video preteen. Però non vi è l’evidenza che lui poi abbia scaricato questo file. E dopo che cosa fa? Dopo cerca su Google preteen video, quindi questa è l’unica ricerca preteen che lui fa volontariamente. Dopo che ha visto questo file è andato a fare una ricerca, forse perché non conosceva questo termine e magari voleva capire che cosa fosse, e quindi è andato su Google e ha digitato preteen video.


Dopo però questa ricerca, lui è andato su un video, video con giovane teen, quindi ciò dimostra che non era interessato a un contenuto preteen. Infatti poi, dopo, cerca su Google teen video. Abbiamo visto che teen riguarda giovani donne e non assolutamente contenuti di minori. Dopo aver cercato teen video, lui approda su PornTube. Vediamo le stringhe successive. Come vedete, in queste stringhe, l’utente qui cercava tematiche teen, quindi ragazze giovani. Come vedete qui, teen, ancora teen, quindi sta scogliando delle pagine di questa categoria. e poi, successivamente, cerca il tema sauna. Dopo cerca la categoria pool, ovvero piscina, quindi probabilmente gente in piscina.


Qui di seguito trovate l’analisi completa (Parte 1) sul Pc di Chiara Poggi: VIDEO COMPLETO PARTE 1

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